Il CORSO GUIDA SU PISTA si può effettuare sulle piste di:

Misano, Mugello, Vallelunga, Imola, Varano, Magione, Adria, Franciacorta.

Livello

Base, Expert e Racing. (Per ogni livello gli step possono essere diversificati e personalizzati, si passa dalle semplici traiettorie in pista al corso evoluto con Teoria, approfondimenti di psicomotoria pratica in sede o sui circuiti, pre uscite stradali).

Corso avanzato su pista bagnata. (obbligatorio l'uso delle rain)

Servizi non erogati:

Servizio gomme in pista (erogato normalmente dall’organizzatore). Rifornimento (fuori o dentro l’autodromo).

Pasti (fruibili presso i self  service degli autodromi).

Trasporto moto

Possibilità del trasporto moto, per chi risiede in Toscana/Pisa e provincia.

Modalità di esecuzione

Numero partecipanti. Il corso eseguito con un solo allievo/a, è l’unico modo per tradurre in pratica con risultati evidenti, concetti e modalità di comportamento, complessi. Ma viste le frequenti richieste di corsi “cosiddetti leggeri”, si possono effettuare corsi con un massimo di cinque persone, della durata di una giornata, che si alterneranno con l’istruttore e il coistruttore.

Teoria. Il corso consta di una parte teorica che tratta le regole fondamentali della ciclistica, motore, pneumatici e psicomotoria, riguardanti gli aspetti legati alla guida. La teoria viene svolta presso la nostra sede, oppure nei circuiti il giorno prima o la mattina stessa della prova pratica (dipende dal Livello scelto).

Pratica. La pista e la durata sono scelte insieme all’istruttore in base al livello e allo step scelto.

Istruttori

Sezione teorica:

Baglioni Maurizio: Pilota e Tecnico.

Simone Sassi: Ingegnere Meccanico.


Sezione Pratica:

Baglioni Maurizio.


Costi contributivi:

Per i corsi individuali consultare:

Maurizio Baglioni 328.5973630

mauriziobaglioni16@gmail.com

Approfondimento

Il corso teorico è essenziale e porta a conoscenza delle peculiari funzionalità tecniche di cui sono dotati i veicoli a due ruote terrestri, per poterle volgere a proprio favore, come fanno i piloti, avvicinandosi sempre più al concetto di padronanza, di fluidità, di divertimento e di performance sportiva per coloro a cui interessa. Gli strumenti adottati, tipo le telecamere poste sul cupolino e sul codone della moto dell'istruttore, insieme all'interfono con cui comunica con l'allievo/a, traducono immediatamente e colpiscono l'allievo/a, che rivedendosi immediatamente, durante i pit-stop, torna in pista limando gli errori con esito immediato.
Si consiglia di iniziare con piste, che non pongano di particolari difficoltà, tipo Adria o Magione, dove la minor velocità abbassi il livello inibitorio e quindi l'attivazione di comportamenti istintivi, fautori di reazioni incontrollate che aumentano il rischio di cadute o collisioni e vanificano il buon esito istruttivo.


Si andrà o ritornerà poi sui circuiti mondiali, come il Mugello, Misano, Monza, Imola e Vallelunga, avendo fino in fondo informato e sensibilizzato il nostro apparato cognitivo e nervoso, in grado di reagire agli stimoli di un'aumentata velocità, con reazioni controllate.