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Giuseppe Chindemi

  

Giuseppe Chindemi, vivo in Toscana dal lontano 6 luglio 1979, giorno in cui fui assunto nelle Ferrovie; mai scelta (del luogo) fu più indovinata, in quanto, potevo scegliere altre sedi (Emilia Romagna/Piemonte).
Il mio istinto, mi portò a scegliere le terre Toscane, in seguito poi rivelatesi importanti per la mia passione: la Moto.
Fin da ragazzo,questa passione cresceva in me e, bastava che un familiare lasciasse incustodito il proprio mezzo che io me ne appropriavo.
In età adulta, decisi che era arrivato il momento di dare sfogo alla mia passione e quindi comprai una vespa la 125 GS, nello stesso periodo fui felice possessore di un altro mito della Piaggio la vespa ET3 con il classico colore blu elettrico.
In seguito, decisi che era giunto il momento di esplorare il pianeta moto; ho iniziato con una Honda Hornet 600,molto facile da guidare , la quale ti perdonava anche qualche errore e, nello stesso tempo ti permetteva di prendere confidenza con un mezzo più “importante”.
Ho continuato il mio apprendistato con un mezzo made in Italy; il sempreverde Ducati  Monster 695 con il quale, in un anno ho percorso 12.000 kmetri, percorrendo le strade della toscana in lungo e in largo.
Da un po’ di tempo, ho scoperto il turismo a lungo raggio, ovviamente con la moto che mi ritrovavo, Monster 695, risultava abbastanza difficile e impegnativo e di conseguenza cambiai “segmento”, scegliendo una sport tourer; acquistai la Ducati ST3; moto comodissima e anche abbastanza briosa per fare un certo tipo di “percorso”.
In tutto questo, però, sentivo la necessità di qualcosa in più, non per il mezzo ma,a livello personale: la conoscenza del mezzo per poter viaggiare in tutta tranquillità, sia a livello tecnico sia a livello mentale.
Parlando con un comune amico, mi parlò di Maurizio Baglioni; pilota/meccanico, il quale si accingeva a tenere un corso sulla conoscenza della moto per usare la moto, coadiuvato da professionisti di prim’ordine: ingegneri, medici, ecc….
Per me, aver avuto la possibilità di conoscere Maurizio è stata una piacevole sorpresa, persona disponibile e sempre pronto a dare consigli inerenti la meccanica e le situazioni di guida che gli derivano da oltre 35 anni di gare in circuito, anche con ottimi risultati, l’amico Maurizio mi ha proiettato in un mondo e in un modo di pensare e vedere le cose, in questo contesto che, io immaginavo solo lontanamente.
Prima di frequentare i corsi teorici e pratici, credevo di sapere guidare un mezzo a due ruote, poi ho capito quanto ho rischiato, anche nelle situazioni più banali.
Frequentare un corso alla Biketrainer è fondamentale per chi ha intenzione di usare la moto, pista o turismo: impari a gestire veramente il mezzo e te stesso.



  

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