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Benedetto Montesi

  

Benedetto Montesi appassionato motociclista da diversi anni, la mia storia motociclistica o meglio motoristica inizia nel 1980 quando avevo 10 anni e rubavo il ciao a mia sorella...ma non mi dava grandi soddisfazioni solo l emozione del motore una novità per me, e la voglia di provare l acceleratore questo sconosciuto, successivamente prendevo in 'prestito' spesso la vespa una et3 125 sempre alla mia povera sorella che non ne poteva più... E con quel mezzo che ritengo pericolosissimo mi sono divertito parecchio, le marce,  accelerare forte , la scalata delle marce, il freno di dietro che inchiodava sempre, e ingrippare  il motore andando a Tirrenia, un divertimento... unica problematica erano i freni anteriori e gli ammortizzatori a mia avviso inesistenti, comunque alla fine nel '84 mi comprarono il mitico Malaguti fifty, e forse la più contenta fu mia sorella, e li mi divertii come un matto, la sella lunga, la marmitta proma a espansione che faceva un casino della madonna  due multe) e le prime corse lungo la via di Gello contro l'odiato st54 dello sfidante di turno.
A sedici anni la prima moto vera la Laverda Lesmo 125 estetica da urlo ma motore fermo.Mi ricordo le gare di accelerazione con l'honda nsr 125 del mio amico Andrea, anche lui un bel malato di moto, lungo la via di Gello verso San Giuliano  con la partenza a spinta !  La moto era bella ma il motore era problematico alla fine si rivelò un bel bidone non ne voleva sapere di partire e spesso mi lasciava a piedi, alla fine grippai il motore e non se ne parlò più, nell '87 mi comprai una bella "cavalletta" l'Aprilia 125 etx moto che mi ricordo volentieri per il senso di libertà e di tranquillità che mi dava con la Laverda era sempre un incognita partirà o mi tocca ri chiamare il meccanico x farmi venire a prendere? Feci diverse scorrazzate con l'Aprilia che alla fine mi riuscì di ingrippare (pure quella!) e alla fine mio padre... un santo! Mi comprò nel 1989 la moto che mi farà veramente divertire la kawa gpz 600 r una goduria, estetica da urlo e motore  spettacolare x quello che mi ricordo, quella non sono riuscita gripparla....ci voleva un pilota vero che a quel tempo era un po' lontano dalla mie capacità di guida. Dopo mi allontano un po' dalle moto anche per la mancanza di compagnie giuste....andavo in moto da solo! E successivamente mi inanello una serie di trabiccoli a partire da uno scooter 50 yamaha a una bella vasca da bagno con il motore yamaha majesty 250 un carrozzone; meno male che spinto anche da una verve stilistica, studiando Architettura, mi riprendo un po' e nel 2002 mi compro una spettacolare Moto' Aprilia. Moto bellissima e divertente, nonostante che non sia stata  capita dal mercato per me rimane un bel mezzo, con il quale mi sono divertito grazie al mono scalpitante!! 

Unico neo il serbatoio piccolo ed i consumi alti a farci un viaggio vero è un po' problematico, però quando passi e parcheggi ti fai notare!
Meno male che il periodo dopo anche grazie alla nuova fidanzatina del momento, Susanna, che poi è diventata la mia compagna di sempre, mi riavvicino alle moto e mi avvicino anche alla pista. 2007 Pronti via e ..... Susanna mi porta ad un test ride della kawa con una  zx10 r al Mugello! Mi decido compro una bella Mt03 moto bella, facile e divertente che da incosciente e stimolato anche da Maurizio che incomincio a conoscere mi cimento nella pista di Magione, un giorno dopo una gara! Mi passano tutti a destra e sinistra sopra e sotto mi spavento un po' ma mi diverto anche, quindi dopo un po' di corsi guida con Maurizio mi rendo conto che mi piace veramente guidare sperimentare nuove tecniche di guida, e mi compro una bella Honda cbr 600  rr, (gemella della moto di Susanna), che porto in pista e per strada con grande soddisfazione.Il Mugello, Magione, Varano e Adria diventano posti che mi attraggono la pista diventa una cosa di cui senti non poterne fare a meno, per la sicurezza che ti da nonostante le velocità pazzesche !! è la capacità che acquisisci ad incominciare a farti capire i tuoi limiti. Si va in pista spesso in due anche con Susanna e con l'aiuto di Maurizio ci divertiamo come matti e incominciamo a capire un po' di più la pista. Nel 2010 passo a un cbr più nuovo e ci regaliamo con Susanna anche una hornet 600 che ci fa apprezzare anche il lato turistico del mondo moto; facciamo un giro spettacolare sul Passo dello Stelvio e tutto il comprensorio intorno una goduria di strade e di asfalto, e di moto!!
Nella primavera del 2012 Susanna, santa subito! Mi regala il viaggio alla Disney dei motori l'Isola di Man a vedere il TT nell'anno del centenario. Un mondo spettacolare dove vedi questi pazzi furiosi dei piloti che rischiano la vita ad ogni curva ma che emozione e che ambiente! Persone da tutto il mondo con le moto di qualsiasi anno e qualsiasi modello tutti amici e tutti insieme senza problemi non come in Italia che se hai la super sportiva non saluti il custom o se hai la bmw non rispondi al saluti del resto del mondo motociclistico!! E vabbè lo sappiamo tutti che l' italiano medio è come è.....comunque ogni motociclista che si rispetti una volta nella vita al TT ci deve andare come un musulmano alla Mecca!!
Negli anni successivi mi cimento ancora tra Pista e strada intraprendendo un po' una sorta di routine che spezzo nel 2013 provando una Ktm exc 250 con la quale mi riprende una voglia di andare in moto all time! Scorrazzo tra il Monte Serra le pistine e i fettucciati locali attualmente con scarsi risultati sono più in terra che in sella ma mi diverto lo stesso!! ....e ad oggi dicembre 2014 che sono con una mano ingessata per una caduta di moto, e non è la prima, alla faccia di chi mi incontra ora e che mi dice che a 44 anni e con una figlia in arrivo mi devo dare una regolata .... posso affermare che rifarei tutto e che senza moto non ci posso stare!!

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